Gerusalemme / Trovata la cava da cui Erode il Grande estrasse presumibilmente le pietre per costruire il Secondo Tempio

Pubblicato il 7 Luglio 2009 8:49 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2009 8:49

Gli archeologi israeliani pensano di aver scoperto la cava da cui, più di 2000 anni fa, Erode il Grande, il “re dei giudei” ha estratto le pietre per costruire il Secondo Tempio di Gerusalemme, una delle opere più grandiose mai costruite in città e che voleva riportare alla luce il distrutto Tempio di Salomone.

La cava, grande 100 metri quadri, farebbe parte di un reticolato di altre cave utilizzate da Erode per costruire anche altre opere in città. Le pietre più grandi che venivano estratte dovevano essere più o meno lunghe tre metri, alte e larghe due e vennero utilizzate presumibilmente per le mura esterne del tempio.

Erode venne nominato re della Terra Santa dal 37 a.C. al 4 a.C. e divenne famoso soprattutto per le sue monumentali costruzioni, compresa la ricostruzione del Tempio ebraico di Salomone, andato distrutto nel 586 a.C. dal babilonese Nabucodonosor. Anche il Secondo Tempio (o Tempio di Erode) venne distrutto nel 70 a.C. dalle legioni romane guidate da Tito. Oggi i suoi scavi potrebbero tornare alla luce.