Leonardo, Eike Schmidt (Uffizi): “Ciocca di capelli? Non può essere sua”

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 maggio 2019 14:14 | Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2019 14:14
Leonardo, Eike Schmidt (Uffizi): "Ciocca di capelli? Non può essere sua"

Leonardo, Eike Schmidt (Uffizi): “Ciocca di capelli? Non può essere sua”

FIRENZE – “La ciocca di capelli di Leonardo? Non può essere sua”: Eike Schmidt, direttore degli Uffizi di Firenze, liquida così la notizia del presunto ritrovamento in una collezione privata americana di alcuni capelli del genio del Rinascimento. 

“Questa cosa sulla ciocca è veramente una cosa sciocca: nessuno specialista ci crede e tra l’altro è estremamente improbabile che una ciocca di Leonardo potesse essere ritrovata in una collezione privata americana”, ha detto Schmidt all’auditorium Vasari degli Uffizi, durante la presentazione dell’annullo filatelico da parte di Poste Italiane di quattro nuovi francobolli dedicati a Leonardo da Vinci nell’anniversario dei 500 anni della sua morte.

“Per giunta, si può anche dire che la tradizione di collezionare ciocche di famosi personaggi oppure dei propri cari risale al romanticismo, all’ Ottocento – ha sottolineato Schmidt – sarebbe stato completamente fuori epoca per il Rinascimento. Solo per i Santi martiri, nemmeno i Beati, si tenevano parti del corpo ma sicuramente non per grandi scienziati e grandi artisti. Di Beethoven abbiamo ciocche che potrebbero essere di centinaia di migliaia di musicisti, di persone con i capelli grigi, proprio perché c’era questa ‘cioccomania’ nell’Ottocento. Non lasciamoci troppo prendere dall’entusiasmo per Leonardo: questa cosa non vale nemmeno la pena di essere analizzata nel dettaglio”, ha concluso Schmidt. (Fonte: AdnKronos)