Massimo Melotti è morto: il noto critico d’arte colto da un malore mentre era in dad. Aveva 70 anni

di Daniela Lauria
Pubblicato il 1 Aprile 2021 11:37 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2021 11:42
Massimo Melotti è morto: il noto critico d'arte colto da un malore mentre era in dad. Aveva 70 anni

Massimo Melotti è morto: il noto critico d’arte colto da un malore mentre era in dad. Aveva 70 anni (Foto Ansa)

Si è sentito male mentre teneva una lezione in dad: se ne è andato così Massimo Melotti, critico ed esperto d’arte contemporanea tra i più noti in Italia. Aveva 70 anni e da anni combatteva contro un tumore alla testa.

Melotti è morto all’ospedale di Vercelli, sua città natale: il malore lo ha colto due giorni fa mentre era in dad con i suoi studenti dell’Accademia Albertina di Torino, dove insegnava Antropologia Culturale. Ha perso conoscenza e dopo due giorni di coma è morto.

Massimo Melotti, il cordoglio

“Perdiamo un amico e un professore di grande valore, un fine intellettuale ironico e discreto”, ha detto all’Ansa la presidente dell’Accademia Albertina, Paola Gribaudo.

Melotti, carriera e opere

Melotti ha scritto numerosi libri di critica d’arte, dopo aver cominciato come giornalista in una emittente radiofonica di Vercelli, Radio City.

Ha organizzato mostre, coperto il ruolo per anni di capo ufficio stampa e poi consulente di direzione del Castello di Rivoli e ha insegnato al Politecnico di Torino oltre che all’Accademia.

Tra i suoi testi più noti “Opere di Pistoletto” (2011), “Vicende dell’arte in Italia dal dopoguerra agli anni Duemila” (2017) e “L’età della finzione. Arte e società tra realtà ed estasi” (2018).