Picasso, elettricista Le Guennec accusato di aver rubato 271 dipinti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2015 18:01 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2015 18:01
Picasso, elettricista Le Guennec accusato di aver rubato 271 dipinti

Pierre Le Guennec (Foto LaPresse)

PARIGI – Duecentosettantuno opere originali di Picasso. Questo il patrimonio di Pierre Le Guennec, ex elettricista del noto pittore, finito a processo a Grasse, nel sud della Francia. L’elettricista è stato accusato dalla famiglia di Picasso di aver rubato i quadri, ma l’uomo si difende ormai da anni, sostenendo che fu lo stesso pittore a regalarglieli. Un regalo che vale circa 60 milioni di euro.

Le Guennec, un elettricista in pensione che tra il 1970 e il 1973, anno della morte di Picasso, aveva lavorato in varie residenze dell’artista, conserva le opere, che non sono firmate né datate, da 37 anni, sostenendo che fu il maestro a regalargliele, ma gli eredi non gli credono. Lui e la moglie Danielle, entrambi settantenni, dovranno spiegare ai giudici come sono entrati in possesso di una tale quantità di oggetti d’arte, conservate nel garage della loro casa a Mouans-Sartoux, nelle Alpi-Marittime.

Nel processo a loro carico, si sono costituiti parte civile i figli del pittore, Claude Picasso, amministratore della Picasso Administration che gestisce li diritti dell’opera del padre, Paloma Picasso, Maya Picasso, e Catherine Hutin-Blay (figlia dell’ultima compagna di Picasso Jacqueline), oltre ai nipoti, Marina e Bernard.