Renoir, il dipinto trafugato dai nazisti torna alla sua legittima erede, Sylvie Sulitzer

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 settembre 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2018 17:46
Renoir, il dipinto trafugato dai nazisti torna nelle mani della sua legittima proprietaria

Renoir, il dipinto trafugato dai nazisti torna nelle mani della sua legittima proprietaria (Foto Ansa)

NEW YORK – Trafugato da nazisti, insieme a numerosi altri dipinti, il quadro “Femme dans un jardin” del pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir è tornato alla legittima erede. Sylvie Sulitzer ha ammirato il “suo” quadro per la prima volta nel corso di una cerimonia al Museum of Jewish Heritage di New York, scrive il Daily Mail.

L’opera a olio del 1919 di proprietà del nonno, il collezionista di origini ebraiche e mercante d’arte Alfred Weinberger, era stata trafugata dai nazisti nel 1941 nel caveau di una banca durante l’occupazione di Parigi.

Dopo il secondo conflitto mondiale, la tela dipinta da Renoir nell’ultimo anno di vita era passata nelle mani di molti proprietari ma senza che venisse mai citato il trafugamento nazista. Il quadro in passato è stato messo in vendita in diverse aste: da Christie’s e Sotheby’s a Londra, Zurigo, e infine era sbarcato a New York dove un collezionista privato ne ha affidato la vendita alla Christie’s Gallery con una quotazione attorno ai 200mila dollari. Grazie alle approfondite ricerche l‘FBI è riuscita a risalire alla legittima proprietaria, Sylvie Sulitzer, nipote ed erede di Weinberger.