Roma, chiude il museo egizio. “Motivi economici”. Si entrava gratis…

Pubblicato il 4 Giugno 2013 14:53 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2013 14:53
Una sala del museo egizio a Roma

Una sala del museo egizio a Roma

ROMA – Il museo egizio di Villa Borghese a Roma chiude. E gli egiziani si portano a casa i reperti: finiranno al museo di Piazza Tahrir, luogo noto più per i disordini degli ultimi mesi che per il museo locale.

A denunciare quanto accaduto è Il Messaggero. Scrive il quotidiano romano:

La chiusura improvvisa del museo egizio nella sede dell’Accademia romana non può che lasciare sgomenti e aumentare la preoccupazione per quanto sta succedendo in Egitto nel campo della cultura. Una chiusura che segue i ripetuti cambi alla guida del ministero della Cultura, della direzione del museo cairota e, da ultimo, la rimozione della presidente dell’Opera del Cairo. E se gli intellettuali e gli artisti egiziani sono scesi in piazza a protestare contro il presidente Morsi chiedendo libertà e rispetto della cultura, quanto è successo a Roma è stato coperto da una fitta cortina di silenzio.

Il museo, sempre secondo Il Messaggero, chiude i battenti per motivi economici. Allora resta il dubbio: perché ingresso gratuito per un gioiello che ospitava ben 200 pezzi che ben rappresentavano il percorso evolutivo della cultura egiziana? Mistero destinato a rimanere senza una risposta.