Roma, Colosseo a pezzi. E per il restauro si chiede aiuto al Giappone

Pubblicato il 19 Settembre 2009 9:07 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2009 9:07

La situazione del Colosseo e pessima e i fondi per rimetterlo in sesto non ci sono. Così, nell’amministrazione capitolina, a qualcuno è venuta un idea: «e se ci pensassero i giapponesi?».

Del resto, pochi giorni fa, proprio il sindaco di Roma Gianni Alemanno aveva parlato della necessità di trovare un grande sponsor, e in estremo oriente, i monumenti della capitale hanno più di un ammiratore.

Per ora, in Giappone c’è andato il vicesindaco della capitale, Mario Cutrufo che non fa misteri delle ragioni del suo viaggio: «È ancora soltanto un progetto, ma non stiamo a “caro amico”, come si dice a Roma: qualche contatto c’è già. Contiamo di definirli la prossima primavera, quando il sindaco Gianni Alemanno verrà a Tokyo».

Del resto i nipponici hanno un precedente: negli anni ottanta fecero una cospicua donazione per il restauro della Cappella Sistina. Adesso, però, ci sarebbe anche l’aspetto commerciale: diritti di esclusiva, ad esempio, per tutte le foto dei lavori.

Resta però aperta una questione: perchè per il Colosseo, che è di competenza dello Stato, si muove il Comune? Spiega Cutrufo: «Il Colosseo è famoso. Se si trovano denari per l’anfiteatro si storneranno fondi per interventi altrettanto importanti ma meno attraenti».