Rose Boyt, la figlia del pittore Lucian Freud racconta di quando posò per lui: “Ho dato per scontato che dovevo spogliarmi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2019 6:22 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2019 20:51
Rose Boyt, la figlia del pittore Lucian Freud racconta di quando posò per lui: "Ho dato per scontato che dovevo spogliarmi"

Rose Boyt, la figlia del pittore Lucian Freud racconta di quando posò per lui: “Ho dato per scontato che dovevo spogliarmi”

LONDRA – Rose Boyt, figlia del pittore britannico Lucian Freud, rivela le prove e le sofferenze affrontate quando tra il 1977 e 1978, a 18 anni, per tre o quattro volte alla settimana posava per il padre. Freud, scomparso nel 2011, è considerato uno dei più grandi artisti britannici del XX secolo. A New York, tre anni fa, il quadro Benefits Supervisor Sleeping, dipinto nel 1995, è stato venduto per 44 milioni di sterline. 

Rose, tra i 14 figli riconosciuti dall’artista, quando ha iniziato a posare per il quadro “Rose”, frequentava un corso propedeutico alla Central School of Art and Design di Londra. Quando il dipinto era stato finalmente presentato, aveva suscitato molto scalpore: l’adolescente Rose giace supina con le gambe aperte e una mano che copre parzialmente gli occhi, spiega il Daily Mail.

Scrivendo per il Times, la scrittrice ha affermato: “Non abbiamo discusso nulla, ho solo pensato che sarei stata nuda. Mi sono spogliata e gli ho chiesto cosa avrebbe voluto che facessi”. “Rispose che dipendeva da me. A quel punto mi sono sdraiata sul divano ma nel ritratto non volevo apparire sottomessa, non lo ero”. “Volevo che mi ritraesse, ma non come gli altri: c’era una specie di lotta silenziosa espressa nei muscoli della mia gamba piegata. Ero pronta a scatenarmi in qualsiasi momento”. 

Freud era il nipote di Sigmund Freud, uno dei pionieri della psicoanalisi moderna. Nacque a Berlino nel 1922 e si trasferì a Londra con i genitori Ernst e Lucie Freud nel 1933 dopo che in Germania, Hitler e i nazisti salirono al potere.

Sei anni dopo ottenne la cittadinanza britannica, lavorò a Londra dove spesso frequentava ristoranti alla moda, accompagnato da belle donne più giovani, tra cui Kate Moss che ritrasse nuda. Negli ultimi dieci anni di vita era al culmine della fama e continuava a dipingere per lunghe ore in uno studio nell’esclusivo Holland Park di Londra.

Rose ricorda: “Come mi sentivo quando posavo? Arrabbiata ed euforica, indignata dai termini e dalle condizioni, onorata di essere stata scelta.” La nudità era una caratteristica centrale dell’arte di Freud. Dipingere le persone senza vestiti, secondo il pittore, aiutava a rivelare i loro istinti, desideri, il lato oscuro. Il ritratto Rose e le fotografie inedite dell’artista e della figlia scattate durante la creazione del ritratto per la prima volta saranno al centro di una mostra a Ordovas, Londra.