Salvator Mundi di Leonardo da Vinci, strapagato 450 milioni dal principe arabo

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 aprile 2018 6:40 | Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2018 9:03
Il Salvator Mundi di Leonardo da Vinci sarebbe stato strapagato per una lotta tra principi arabi

Il Salvator Mundi di Leonardo da Vinci

NEW YORK – Il “Salvator Mundi” di Leonardo Da Vinci lo scorso novembre è stato venduto all’asta per 450,3 milioni di dollari. Secondo i documenti del New York Times il misterioso acquirente era il principe saudita Bader bin Abdullah per conto dell’erede al trono del Paese, Mohammed Bin Salman. A distanza di 4 mesi, il Daily Mail rivela che Mohammed Bin Salman decise di acquistare il dipinto per non farlo finire ai nemici del Qatar.

Tutte le notizie di Blitzquotidiano in questa App per Android. Scaricatela

Sembra, però, che a partecipare in maniera anonima all’asta non furono i qatariani, ma un rappresentante degli Emirati Arabi Uniti, nazione amica dell’Arabia Saudita, che voleva acquistare il dipinto per il nuovo museo del Louvre di Abu Dhabi.

Un rilancio dietro l’altro, sempre pensando che dietro ci fosse il Qatar, feroce rivale in Medio Oriente sia dell’Arabia Saudita sia degli Emirati Arabi Uniti, hanno fatto lievitare il prezzo a 450 milioni di dollari.

Soltanto ad asta conclusa, quando gli Emirati Arabi si tirarono indietro, i due contendenti vennero a conoscenza che il Qatar non era minimamente interessato a entrare in possesso del “Salvator Mundi”. Non solo, come riferito da una fonte anonima al Daily Mail, “l’anno precedente all’asta, Dmitrij Rybolovlev che possedeva il dipinto, lo offrì al Qatar per soli 80 milioni di dollari” ma rifiutarono.

Successivamente, il principe saudita ha scambiato il dipinto con il super yacht Topaz, di proprietà dello sceicco Mohammed Bin Zayed, valutato 450 milioni di dollari, “esattamente la cifra che Mohammed Bin Salman aveva pagato per il quadro” ha detto una fonte al tabloid britannico.  Fatto che sollevò parecchie critiche poiché era un momento in cui il governo aveva avviato pesanti misure di austerità a causa della crisi economica. Una settimana dopo l’asta, gli Emirati hanno annunciato il nuovo arrivo nella collezione del Louvre di Abu Dhabi, con grande sorpresa degli appassionati d’arte di tutto il mondo.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other