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Sindacato chiude Pompei ai turisti. Franceschini: “La chiudono al mondo”

Pubblicato il 6 Novembre 2014 14:03 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2014 15:38

POMPEI (NAPOLI) – Il sindacato chiude Pompei ai turisti. E il ministro Dario Fraceschini twitta: “La chiudono al mondo”.

Il ministro dei Beni Culturali è intervenuto dopo il secondo giorno di assemblee dei lavoratori che hanno tenuto chiusi i cancelli del sito archeologico. E i disagi per i turisti non finiranno oggi: anche per venerdì 7 novembre, è prevista una nuova assemblea. Giovedì come mercoledì sono migliaia i turisti rimasti per ore in attesa di entrare a visitare gli scavi: in due giorni oltre 3 mila. I disagi si annunciavano anche per venerdì ma i sindacati hanno revocato.

Così è intervenuto direttamente Franceschini:

“A Pompei seconda mattina di assemblea e ancora turisti davanti ai cancelli chiusi. Un danno incalcolabile per l’immagine dell’Italia intera”.

E poi ancora, sempre su twitter:

“Da quando sono ministro a Pompei sono arrivate 78 persone per superare le carenze di personale. E altre 75 arriveranno entro dicembre”.

I sindacati hanno chiesto un incontro con il ministro, lamentando la cattiva organizzazione soprattutto dei turni di vigilanza degli Scavi. Nel mirino anche le recenti assunzioni gestite direttamente dal ministero e rivendicate da Franceschini nel tweet, ma che, secondo i sindacati, non hanno risolto la carenza del personale.

(Foto da Twitter)