Taste food, save art. A cena per restaurare un’opera d’arte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Giugno 2020 9:29 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2020 9:39
Save Art, la locandina della manifestazione

Taste food, save art. A cena per restaurare un’opera d’arte

ROMA – Cenare con un grande chef italiano per restaurare un’opera d’arte.

Grazie a pArt oggi è possibile.

Il paese ha un assoluto bisogno di ripartire al più presto e il mecenatismo digitale diventa un acceleratore culturale in vista dell’imminente ripartenza economica.

Molti sono i settori oggi in crisi tra cui la ristorazione e la cultura, un periodo difficile in cui non sono però mancati grandi gesti di solidarietà e azioni pratiche ed immediate grazie alle attività congiunte e all’unione tra le persone, tra i saperi, le conoscenze e i mestieri.

“Questa specifica iniziativa è nata dall’idea di voler dare un contributo concreto e immediato al settore dei beni culturali ed alla ripartenza della ristorazione, due tra le eccelenze italiane, coinvolgendo il pubblico nella tutela del nostro patrimonio artistico in maniera semplice e partecipativa nonostante il momento storico che stiamo tutti vivendo.

Un’iniziativa di pArt che grazie alla partecipazione del grande pubblico ed alla sinergia del mondo dell’arte e della grande cucina, vedrà realizzare il restauro di tre importanti opere d’arte nelle citta di Roma, Firenze e Milano, simbolo del duro momento che ha afflitto l’Italia e gli italiani.

In sintesi unire sapori e saperi, restauratori e ristoratori in un unico bel progetto condiviso a sostegno della nostra cultura” dichiarano Maddalena Salerno e Lelio Orsini fondatori di pArt, prima piattaforma di mecenatismo digitale specializzata in restauro di arte antica, moderna, contemporanea, fotografia e street art.

Un ristoratore, un restauratore, un’opera d’arte, come funziona?

L’utente decide di contribuire al finanziamento necessario al restauro di un’opera d’arte ed effettuando il pagamento online sul sito di pArt riceve come ricompensa del suo atto di mecenatismo un pranzo ospite dei migliori chef Italiani.

Le città scelte per la prima tappa sono Roma, Firenze e Milano. Grazie al generoso contributo degli Chef metà del ricavato dei voucher verrà stanziato per finalizzare il restauro di un’opera d’arte legata proprio alla regione di appartenenza degli stessi ristoratori.

Inoltre al fine di accrescere il senso di www.thisispart.com appartenenza, di solidarietà e di supporto nei confronti del proprio territorio per il quale l’arte è l’essenza della cultura, durante la cena il mecenate riceve, incluso nel costo del voucher, una stampa ricordo in edizione limitata realizzato per l’occasione dall’illustratrice Cinzia Franceschini per Slurp, piattaforma di stampe creative dedicate agli amanti del design e della cucina. (www.slurpdesign.it ).

Un dialogo tra arte antica e modalità espressive del presente che pArt propone in ogni suo intervento di restauro presente sulla piattaforma (www.thisispart.com) che diventa un’occasione per ringraziare e celebrare in maniera originale ed esclusiva il mecenate con percorsi sensoriali di eccellenza, oggetti di arte e design in edizione limitata, esperienze culturali o come in questo caso culinarie.

Una connessione sorprendente con i capolavori del passato che svela dei tratti nascosti e mette in luce delle nuove chiavi di lettura del nostro patrimonio artistico.

L’iniziativa partirà da tre città, simbolo del patrimonio artistico del nostro paese.

Firenze – A cena da Filippo Saporito alla “Leggenda dei Frati” nel meraviglioso giardino di Villa Bardini nelle vecchie scuderie della dimora del collezionista d’arte Stefano Bardini, odierno museo legato al ristorante dalla cui terrazza è possibile abbracciare la città in un unico sguardo, contribuendo al restauro della celebre “Annunciazione” del Beato Angelico.

Roma – A cena a “l’Arcangelo” di Arcangelo Dandini, ristorante che incarna la storia e la tradizione della cucina romana, per il quale il cibo è memoria, viaggio e linguaggio. Per il restauro del trecentesco Trittico del Salvatore della Cattedrale di Anagni. A pochi chilometri da Rocca Priora, città d’origine dello chef.

Milano – Nel cuore di Brera a cena da Daniel Canzian che con il suo menu degustazione M.O.M.A. acronimo di Menu Opere Movimenti Artistici ha da tempo sviluppato un percorso degustazione che mette in relazione il cibo e l’arte, creato dallo chef insieme a Libero Gozzini, artista e amico di lunga data, già co-autore di piatti come i dessert monumentali.

Per il restauro di un dipinto su carta di Giancarlo Sangregorio custodito dalla Fondazione omonima nel territorio Varesino.

In questo momento più che mai il nostro Paese ha bisogno di idee, di condivisione, di nuove energie, di supporto e di speranza.

Tutti possiamo dare il nostro piccolo contributo.

Quindi: taste food, save art. www.thisispart.com

I Grandi Chef:

Maestri Restauratori:

  • Antonio Iaccarino Idelson
  • Camilla Mazzola
  • Giovanni Gualdani

Le Opere d’Arte da restaurare:

  • L’Annunciazione di Beato Angelico
  • Trittico del Salvatore della Cattedrale di Anagni
  • Dipinto su carta di Giancarlo Sangregorio

Il costo del voucher è di 95€ e comprende:

  • Un menù degustazione: antipasto, primo, secondo, dolce e un bicchiere di vino.
  • Una stampa Slurp 30×40 in edizione limitata.
  • Il restauro di parte dell’opera d’arte.