L’urlo di Edvard Munch, British Museum: “Uomo raffigurato nel quadro non sta urlando”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 22 marzo 2019 7:05 | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2019 1:08
L'urlo di Edvard Munch

L’urlo di Edvard Munch

LONDRA – “L’urlo” del pittore norvegese Edvard Munch è una delle opere più famose al mondo ma, a sorpresa, il British Museum ribalta la convinzione che l’uomo del dipinto stia urlando: in realtà raffigura una persona che sgrana gli occhi, si copre le orecchie e apre la bocca perché sta ascoltando un urlo.

Il museo esporrà una rara stampa in bianco e nero come parte della più grande collezione di opere di Munch nel Regno Unito, nella mostra “Edvard Munch: love and angst”. L’interpretazione del British Museum fa espressamente riferimento a un commento che lo stesso Munch ha lasciato sull’incisione:”Ho sentito il grande urlo attraverso la natura”. Giulia Bartrum, curatrice della mostra, afferma che il pubblico ha interpretato il modo errato l’opera d’arte.

“Questa rara versione de “L’urlo” descrive una persona che sente un “urlo” e non, come molti continuano a credere, una persona che sta urlando”, il commento al Daily Telegraph aggiungendo che “non è chiaro se l’uomo lo senta con le orecchie o dentro la sua testa”. La frase “”Ho sentito il grande urlo attraverso la natura” del pittore novergese si riferisce a quando ha avuto l’ispirazione per il dipinto: nel 1892 passeggiava sulle rive di un fiordo nei pressi di Oslo e vide il cielo tingersi di rosso, mentre una possente onda avanzava verso di lui dal mare.

“Stava cercando di catturare un’emozione o un momento. Attraverso la frase conosciamo il suo stato d’animo”, ha osservato Bartrum. La mostra “Edvard Munch: Love And Angst”, sarà presente al British Museum dall’11 aprile al 21 luglio.

Fonte: Daily Mail