Van Gogh, all’asta da Sotheby’s il dipinto su Montmartre: valore stimato tra i 5 e gli 8 milioni

di Caterina Galloni
Pubblicato il 28 Febbraio 2021 17:00 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2021 17:34
Van Gogh, all'asta da Sotheby's il dipinto su Montmartre: valore stimato tra i 5 e gli 8 milioni

Van Gogh, all’asta da Sotheby’s il dipinto su Montmartre: valore stimato tra i 5 e gli 8 milioni (Ansa)

All’asta un’opera rara del pittore olandese Vincent van Gogh, un dipinto che sarà esposto per la prima volta al pubblico e che rappresenta uno scorcio del celebre quartiere parigino di Montmartre.

Il dipinto di van Gogh all’aste da Sotheby’s

“Scène de rue à Montmartre”, secondo quanto riferito dalla casa d’aste Sotheby’s, è stato dipinto nel 1887 ed è appartenuto alla stessa famiglia per più di 100 anni.

Risale a quando il pittore condivideva a Parigi un appartamento con il fratello Theo, in rue Lepic e per questo motivo “è un dipinto importante” ha detto all’Associated Press Etienne Hellman, direttore di Impressionist and Modern Art di Sotheby’s.

Sarà esposto il mese prossimo ad Amsterdam, Hong Kong e Parigi in vista di un’asta in programma il 25 marzo nella capitale francese.

Sotheby’s, non ha rivelato l’identità del proprietario, ha stimato il valore del dipinto tra i 5 e gli 8 milioni di euro.

Van Gogh in Francia: prima Parigi, poi la Provenza

Van Gogh si trasferì a Parigi nel 1886 e visse a Montmartre. Lasciò la capitale nel 1888 per il sud della Francia, dove rimase fino alla sua morte nel 1890.

“Prima di questa opera, i suoi dipinti sono molto più scuri. A Parigi scopre il colore”, ha detto Hellman.
“Scène de rue à Montmartre” raffigura un uomo e una donna che camminano a braccetto, poco distante c’è una bambina davanti a una staccionata fatiscente e sullo sfondo si vede un mulino a vento.

Quel mulino fu distrutto durante la costruzione di un viale nel 1911, ma altri due simili sono ancora presenti sulla collina di Montmartre.

All’epoca, Montmartre era un quartiere collinare di Parigi con campi, case e mulini a vento ai margini della capitale che attirava gli artisti per gli affitti a buon mercato.