Vibo Valentia, recuperati vasi e anfore del IV-VI secolo a.C.

Pubblicato il 20 Dicembre 2010 15:16 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2010 17:43

Sono tutti risalenti tra il IV e VI secolo avanti Cristo, i reperti trovati dai carabinieri alle pareti di un cunicolo che da un garage di uno stabile a tre piani in pieno centro a Vibo Valentia attraversava un’area sottoposta a vincolo archeologico.

I militari del nucleo operativo di Vibo Valentia e del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cosenza, nel corso di normale controllo del territorio hanno scoperto i reperti e denunciato in stato di libertà il proprietario dello stabile. L’attività è stata portata avanti da tempo con un’azione di monitoraggio e poi con una perquisizione che ha portato alla scoperta prima di un cunicolo dove sono stati trovati alcuni reperti e poi di un altra cavità.

L’operazione di recupero dei reperti, tutti di enorme valore, ha reso necessario l’intervento di alcuni speleologi. Alle pareti dei cunicoli erano attaccate piccole tazze, piatti, addirittura anfore e vasi. Ma anche statuette votive, frutta votiva e addirittura un osso votivo. Tutti reperti di valore utilizzati come dono votivo per la ninfa Scrimbia zona nella quale il rinvenimento è avvenuto e che fa parte dell’area archeologica dell’antica Hipponion. Del ritrovamento è stata informata la Soprintendenza ai beni archeologici. Tra i reperti c’e’ un frammento di vaso, perfettamente rifinito e con colori ancora vivi databile intorno al IV secolo a.C. che allunga in maniera retroattiva, il periodo di utilizzazione della stipa votiva di Scrimbia.