Arte

Vincent Van Gogh, scoperta cavalletta intrappolata nel quadro Olive Trees

ROMA – I curatori del museo d’arte Nelson-Atkins di Kansas City hanno scoperto una cavalletta nel celebre quadro Olive Trees di Vincent Van Gogh. L’insetto è rimasto intrappolato nella vernice del dipinto e lì è rimasto per 128 anni. Secondo gli esperti che hanno fatto la scoperta, la cavalletta è diventata parte dell’opera per puro caso, mentre Van Gogh era intento a dipingere il suo capolavoro.

L’artista, infatti, era solito lavorare all’aria aperta, ammirando i particolari che poi riportava sulla tela. Poiché il pittore aveva spesso a che fare con il vento, la polvere, l’erba, gli alberi e gli elementi naturali in generale, non sarebbe sbagliato credere che un insetto curioso si possa essere avvicinato troppo al quadro, finendoci così intrappolato.

Secondo il paleontologo Michael Engel, però, le cose non sono andate proprio in questo modo. Dall’esame condotto dall’esperto, infatti, sembra che sulla vernice non esista alcuna traccia del movimento della cavalletta, motivo per il quale è più probabile che l’esserino fosse già morto nel momento in cui il suo cadavere è caduto sul dipinto.

A causa del suo colore, tra il marrone e il verde, infatti, l’insetto è riuscito a mimetizzarsi per 128 anni, sfuggendo agli occhi di tutti. Il suo ritrovamento è un fatto significativo per gli esperti di storia dell’arte, in quanto rappresenta un canale diretto con il modo di dipingere di Van Gogh, con il suo stile e con il momento in cui realizzò l’opera.

 

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