Vittorio Sgarbi a Fugazzotto, l’artista delle scimmie contro il razzismo: “Appari come quelli che dicono ai neri…”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Dicembre 2019 12:46 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2019 12:46
Vittorio Sgarbi a Fugazzotto, l'artista delle scimmie contro il razzismo

Vittorio Sgarbi chiama Fugazzotto, l’artista delle scimmie contro il razzismo

ROMA – Simone Fugazzotto, l’artista finito al centro delle polemiche per le tre scimmie disegnate per la campagna antirazzista della Lega Serie A, ha avuto un dialogo telefonico con Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte e parlamentare è intervenuto il giorno dopo le scuse arrivate da parte dall’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo. Come ha osservato Sgarbi “l’opera d’arte dovrebbe parlare senza l’utilizzo delle parole. La prima evidenza che appare è che tu sia come quelli che dicono scimmie ai neri, la comunicazione è difficile, quella visiva dovrebbe vivere e parlare senza parole”.

Anche Fugazzotto si è scusato con quelli che si sono sentiti offesi dalla campagna delle tre scimmie: “Sono doverose, e le rivolgiamo alle persone che noi volevamo aiutare, volevamo dare a loro uno strumento di difesa facendo una cosa forte. Bisogna mettersi in secondo piano rispetto alla gente che soffre, mi spiace che il messaggio non sia stato capito”.

Luigi De Siervo, nelle scorse ore si era scusato “con tutti coloro che si sono sentiti offesi per l’opera, realizzata da Simone Fugazzotto lo scorso maggio, in occasione della Finale di Coppa Italia. Nonostante l’artista avesse spiegato che il senso della sua creazione fosse proprio un messaggio contro il razzismo, l’opera è apparsa però a molti discutibile. Ciò che non può essere oggetto di discussione è la forte e costante condanna da parte della Lega Serie A contro ogni forma di discriminazione e razzismo, fenomeni che siamo impegnati a sradicare dal nostro campionato”. De Siervo ha poi confermato che “la Lega Serie A sta lavorando alla campagna ufficiale antirazzismo, che non può essere identificata con l’opera di Fugazzotto, e che sarà presentata entro fine febbraio”.