Tutto Yves Saint Laurent in mostra a Parigi

Pubblicato il 18 Marzo 2010 18:08 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2010 18:08

Yves Saint Laurent

Al Petit Palais di Parigi, fino al prossimo 29 agosto, sono esposti foto, video (pure quello della sua ultima sfilata il 22 gennaio 2002, al Centre Pompidou, sei anni prima della morte) e oggetti personali di Yves Saint Laurent. Ma soprattutto 370 modelli, organizzati secondo gli spunti ricorrenti della sua ispirazione o in relazione a momenti particolari della sua carriera.

Su una parete sono distribuite diverse varianti del noto smoking femminile (il primo è del 1966), che al pari di altri capi maschili (la sahariana, ma anche il «caban» del marinaio, presente già nella prima collezione della maison, quella del ’61) furono femminilizzati da Saint Laurent: una «presa di potere» delle donne.

Uno spazio a parte è dedicato alla collezione haute couture ispirata agli anni  Quaranta del 1971, praticamente l’unica contestata dai critici e un vero fiasco commerciale. Ma che ebbe una forte influenza sulla moda degli anni successivi, reazione all’androginismo esasperato di un certo ’68 e ritorno a una femminilità sfrontata.

In mostra ci sono anche i primi vestiti, disegnati per Dior (alla morte del grande Christian, nel 1958, Yves lo sostituì quando aveva appena 22 anni, fino alla creazione della sua maison con Bergé tre anni più tardi), dove si intravedono già le originalità future. Infine, una piccola sala dall’atmosfera soffusa, quasi un guardaroba, dedicata all’amica di sempre, Catherine Deneuve, che apprezzava tutto dei vestiti di Saint Laurent: disegni, stoffe, idee.