“Nessuno è al sicuro”, Marcello Messori per il Corriere della Sera sulla crisi dell’Euro

Pubblicato il 17 Novembre 2010 15:04 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2010 15:04

Blitz quotidiano vi propone oggi come articolo del giorno quello di Marcello Messori per il Corriere della Sera. Dopo la crisi economica in Grecia e quella in Irlanda, “nessuno è al sicuro”. Il debito pubblico cresce nei paesi dell’Ue, rischiando di compromettere la stabilità dell’euro.

L’affermazione del presidente del Consiglio europeo Van Rompuy, secondo cui gli squilibri interni agli Stati- membri più fragili dell’Unione monetaria europea rischiano di compromettere la stabilità e la stessa esistenza dell’euro, può apparire eccessiva. Essa ha però il merito di segnalare che la gravità delle tensioni, aperte dalla crisi greca della primavera scorsa e oggi riproposte dall’autunno della finanza irlandese e dalla vulnerabilità portoghese, non va misurata sui singoli e diversi casi nazionali ma riguarda tutti i Paesi dell’area dell’euro. È poco produttivo limitarsi a sottolineare che le gravi difficoltà della Grecia derivano dalle sconsiderate politiche di bilancio del recente passato o che l’Irlanda è sopraffatta dalla bancarotta di gruppi bancari troppo grandi per le dimensioni del Paese, illudendosi che la soluzione consista nella cura separata di ognuno di questi mali. […]