“Addio Turchia, Iran più forte: un insuccesso dell’Occidente”, Giovanni Sartori sul Corriere della Sera

Pubblicato il 23 Novembre 2010 14:41 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2010 14:41

Alla luce del vertice Nato di Lisbona Giovanni Sartori fa un bilancio: “Addio Turchia e Iran più forte”. Blitzquotidiano vi propone la sua analisi come articolo del giorno.

“Turchia, ormai, sembra guardare all’Islam: il premier turco Erdogan, al vertice Nato di Lisbona, è riuscito a ottenere che l’Iran venisse escluso dagli Stati che minacciano l’Occidente, per l’appunto protetto dai militari dell’Alleanza Atlantica. Così abbiamo perso la Turchia e al tempo stesso rinforzato la mano del nostro più pericoloso nemico, l’Iran degli ayatollah. Davvero un bell’insuccesso”.

Anche se Silvio Berlusconi forse non lo ha notato perché indaffarato con il caso Carfagna, spiega Sartori, qualcosa a Lisbona è successo e cambierà probabilmente gli equilibri. “E’ esplosa una grana immensamente più importante delle «pari opportunità», e cioè che la Turchia ha cambiato campo, uscendo di fatto dall’alleanza militare dell’occidente”.