Caso Parmalat, i quattro ostacoli alla costruzione di una nuova Iri. Massimo Muchetti sul Corriere della Sera

Pubblicato il 6 Aprile 2011 13:18 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2011 13:18

Massimo Muchetti sul Corriere della Sera spiega perché la rinascita dell’Iri è difficile se non impraticabile. “Il ministro Tremonti precisa che la sua era una battuta contro chi pensava bastasse privatizzare e deregolare per avere imprese e banche migliori. Del resto, per quanti invocano un nuovo Beneduce (il sottoscritto l’aveva fatto nel 2004 quando il presidente Ciampi esortava a dare una scossa all’economia) è ovvio che l’aggettivo conta quanto il cognome del fondatore dell’Iri. L’Iri, non dimentichiamolo, rilevò le banche nel 1933 per evitarne il fallimento e vi trovò i pacchetti azionari di tante imprese indebitate ma buone. Dopo la guerra, fu la stessa Confindustria a chiedere all’Iri, nel frattempo benedetto dagli Usa, di proseguire l’opera sua in un Paese dove il governo aveva sovranità monetaria e debito contenuto, un’economia protetta dalle dogane e dall’arretratezza delle tecnologie, un’industria sovraordinata alla finanza. Ma oggi siamo nel 2011″(…)