I “divieti irrazionali” del ddl intercettazioni. Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera

Pubblicato il 9 Giugno 2010 11:26 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2010 11:26

Il disegno di legge sulle intercettazioni, il cui testo è attualmente in discussione al Senato, introdurrà una serie di “restrizioni” per giornalisti, editori e magistrati. In un articolo pubblicato sul Corriere della Sera, Luigi Ferrarella parla di “divieti irrazionali” e fa il paragone con quanto accade negli Stati Uniti, dove i tribunali mettono a disposizione dei cronisti i tabulati.

«Credibile che arrivi l’Italia a impartire lezioni di privacy agli americani? Appena l’altro giorno a Chicago è cominciato il processo al governatore dell’Illinois, Rod Blagojevic, arrestato 18 mesi fa mentre cercava di vendere all’asta il seggio senatoriale lasciato dal presidente Obama, eppure già all’indomani dell’arresto il 9 dicembre 2008 i giornali pubblicavano le intercettazioni che lo incriminavano: provenienti non da chissà quale suburra, ma da un documento ufficiale della Procura al Tribunale Federale, accessibile ai giornalisti in maniera trasparente, al pari dei successivi documenti prodotti dalla difesa». []