“Il soldato riluttante”: Vittorio Zucconi sulla Repubblica

Pubblicato il 11 Dicembre 2009 12:43 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2009 12:43

Ha accettato il premio con modestia, quasi imbarazzo. Vittorio Zucconi, su Repubblica, tenta di analizzare lo spirito con cui il presidente americano Barack Obama ha accettato il premio Nobel per la pace ricevuto ieri a Oslo, ma anche di interpretare i motivi che possono aver giustificato la designazione del leader statunitense:

Sta nell’equivoco insidioso tra “pacifico” e “pacifista” la chiave per capire le perplessità e i sarcasmi che hanno accompagnato, in America come nel resto del mondo, la consegna del Nobel per la pace a Barack Obama.
Se il Presidente americano sembra avere tradito le speranze che lui stesso aveva suscitato e avere accettato un riconoscimento che stride con la escalation della guerra in Afghanistan, è perché si vuole ignorare la differenza fondamentale che esiste fra coloro che combattono guerre “per scelta” e coloro che le combattono “per necessità”...