“La guerra di Google senza armi e senza regole”. Luca De Biase sul “Sole 24 Ore”

Pubblicato il 24 Marzo 2010 12:31 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2010 12:31

La censura cinese ha colpito uno dei colossi americani, Google, un gioco forza che diventa una guerra tra democrazia e autoritarismo, ne parla Luca De Biase su “Il Sole 24 Ore”:

«La vicenda di Google in Cina è un episodio che apre gli occhi sull’esistenza di una nuova dimensione geopolitica nella quale le regole sono ignote, i rapporti di forza restano tutti da valutare e i confini tra pace e guerra appaiono confusi. Il confronto tra il governo cinese e l’azienda fondata da Sergey Brin e Larry Page resta senza vincitori fintantoché non si stabilisce qual è la partita. È un confronto tra democrazia e autoritarismo, libertà e censura? È una battaglia per la conquista del softpower nel mondo? È una questione di affari?

Il gioco di Google è inafferrabile, condotto sul confine tra la razionalità del business e l’ingenuità visionaria dei costruttori di una tecnologia che non cessa di aprire strade inaspettate. Sergey Brin ne è convinto: «La storia non è finita». Intanto Hillary Clinton, segretario di stato americano, ripete la sua risposta: «La libertà di espressione su internet è un principio fondamentale della politica estera degli Stati Uniti». La Cina replica con il portavoce del ministero degli Esteri, Qin Gang: la vicenda Google deve restare commerciale e non diventare politica»[]