“La lunga Pasqua dei politici: 42 giorni di ferie in Abruzzo”. Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera

Pubblicato il 19 Marzo 2010 11:31 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2010 11:31

Un'immagine delle conseguenze del terremoto in Abruzzo

I consiglieri regionali abruzzesi avranno 42 giorni di ferie per Pasqua. Lo scrive Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera: «E tutti i problemi aperti? Amen. E le cose indispensabili in questi tempi di crisi? Amen. E gli interventi per la ricostruzione dopo il terremoto? Amen».

«E così, come ha spiegato la cronaca di Lilli Mandara nell’edizione abruzzese del Messaggero, il parlamentino regionale (dominato dal Pdl con 25 seggi contro i 7 del Pd o i 6 dell’IdV) dopo essersi riunito un’ultima volta il 9 marzo tra i fischi dei dipendenti del gruppo Villa Pini d’Abruzzo (millecinquecento persone rimaste senza stipendio da un anno dopo il tracollo della struttura sanitaria che apparteneva a Vincenzo Angelini, l’imprenditore che scatenò lo scandalo sulla sanità abruzzese portando alla caduta della giunta di centrosinistra di Ottaviano Del Turco) tornerà a riunirsi il 20 aprile prossimo. Lo hanno deciso i capigruppo. I quali hanno stabilito che ‘ai sensi dell’articolo 1, quarto comma, della legge regionale n.32/1996, sono sospesi i termini per i pareri che le commissioni consiliari devono esprimere sui provvedimenti della giunta regionale. I lavori riprenderanno mercoledì 7 aprile 2010’. Cioè il giorno dopo l’anniversario del sisma che sconvolse le terre abruzzesi. Quanto al consiglio regionale ‘terrà la prima seduta il 20 aprile 2010’»