Mazzarino (CL): il paese in rivolta contro il sistema sanitario. L’analisi di Gian Antonio Stella per il Corriere della Sera

Pubblicato il 28 agosto 2009 12:15 | Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2009 12:15

Blitz quotidiano propone oggi come articolo del giorno le vicende di Mazzarino, paese in provincia di Caltanissetta, raccontate da Gian Antonio Stella per il Corriere della Sera. Piccoli ospedali dai costi più che proibitivi e ambulanze che vengono usate 2 volte al mese, sono solo 2 delle falle del sistema sanitario di un paese dove gli abitanti sono in rivolta per il mancato soccorso ad un ragazzo, morto dissanguato dopo un incidente stradale.

Come si può dare torto a un paese in rivolta, con blocchi stradali, scioperi della fame e strade strapiene di manifestanti perché un ragazzo è morto dissanguato dopo un incidente stradale? Ognuno di quei cittadini ha diritto a essere curato al meglio, come se abitasse non nella Sicilia profonda ma nel centro di Milano. Eppure l’insurrezione di Mazzarino meri­ta una riflessione più complessa. È davvero possibile tenere aperti tutti gli ospedali italia­ni con un pugno di posti letto? E siamo sicu­ri che questa sarebbe una scelta a favore del­la salute di quei cittadini? I fatti, per sommi capi, sono noti. Nella tarda serata di giovedì scorso, verso le 11, nel pieno centro di Maz­zarino, in provincia di Caltanissetta, Filippo Li Gambi sbanda con la moto e cade rovino­samente. […]