Comincia il mondiale, ma in Sudafrica i problemi rimangono. Dave Zirin su The Nation

Pubblicato il 13 Giugno 2010 9:37 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2010 15:56

Il Mondiale di calcio in Sudafrica ha portato per la prima volta questa manifestazione nel “continente nero”. In un articolo pubblicato su The Nation, Dave Zirin spiega che la macchina organizzativa messa in piedi dal governo per l’evento ha portato alla creazione di infrastrutture che non saranno mai utilizzate dalla maggior parte dei sudafricani.

«Finalmente, cari tifosi, il momento è arrivato. Oggi, quando il Sud Africa scenderà in campo contro il Messico, la Coppa del Mondo sarà ufficialmente in corso. Nulla riesce ad attirare lo sguardo di tutto il mondo come un simile evento. Nulla crea una atmosfera così elettrica da sprigionare un’energia sufficiente a mettere fuori gioco la British Petroleum, Exxon / Mobil e Chevron. E finalmente, dopo 80 anni, la Coppa del Mondo è arrivata in Africa. Ci vorrebbe un momento a parte per festeggiare questo cammino dello sport popolare del mondo verso il continente africano…» []