Sandro Magister butta il Papa e Bertone giù dal settimo cielo

Pubblicato il 9 Gennaio 2010 14:24 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2010 14:32

Correnti, gruppi di potere, cordate: non solo mali che affliggono solo le istituzioni laiche, industriali e statali; tormentano anche una isituzione che è a metà tra questo mondo e l’altro, cioè la Chiesa. Gesù Cristo lo aveva previsto e aveva messo in guardia i discepoli, ma alla fine la Chiesa è fatta di uomini, e tutto su questa terra è fallace.

La riprova ce la dà il blog “Settimo cielo”, che Sandro Magister cura per Repubblica.it, uno dei giornalisti più informati sulle cose segrete del Vaticano, ma soprattutto competente dei problemi della politica delle religioni, tanto che il suo sito, www.Chiesa.it, ha tra i suoi abbonati non solo le alte sfere vaticane, ma i vertici religiosi di ebraismo, islamismo, chiese cristiane non cattoliche. 

 Nel suo ultimo post su “Settimo cielo” Magister attacca duramente lo stesso Papa, Benedetto XVI e il suo segretario di Stato, Tarcisio Bertone, cardinale, per la nomina, a direttore del coro della Cappella Sistina,  di don Massimo Palombella, che va a sostituire monsignor Giuseppe Liberto.

Secondo Magister, don Palombella non è all’altezza, mentre il suo principale titolo di merito appare quello di appartenere ai salesiani, ordine religioso dal quale proviene anche il cardinal Bertone.

Si tratta di una ragione che a molti può sembrare banale ma a chi, anche fuori della Chiesa cattolica, ama le cose belle come la musica, è invece molto importante.

La delusione è cocente, non solo per Magister, ma per tutti quelli che amano la musica sacra, non tanto perché assunta come sacra, ma perché parte dell’identita culturale dell’Occidente e in particolare dell’Italia molto più delle crociate e delle guerre in nome di Dio e dei roghi degli eretici, da qualsiasi paerte accesi.

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