“Il ladro e il palo. Napolitano e Monti tacciono”: Padellaro-Travaglio sul Fatto

Pubblicato il 23 settembre 2012 15:42 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2012 15:44

ROMA – Blitz quotidiano propone oggi un doppio articolo del giorno. Dalla prima pagina del Fatto Quotidiano il direttore Antonio Padellaro e il suo vice, Marco Travaglio, si interrogano sulle corresponsabilità dello scandalo scoppiato alla Regione Lazio. Dopo le dimissioni annunciate dai consiglieri Pd e le perplessità dell’Udc, la polemica non si placa ed è lecito domandarsi: “Si sono accorti soltanto ora degli sprechi?”

Scrive Travaglio:

Ogni volta che uno scandalo travolge uomini del centrodestra, cioè sempre,dal centrosinistra si leva il solito vocìo: “Non siamo tutti uguali, noi non siamo come loro”. La qual cosa, talvolta, è vera: ma solo perchè l’indecenza del centrodestra tocca livelli così elevati da risultare fuori concorso. Il “non siamo come loro” andrebbe tradotto in un più modesto “loro sono peggio di noi”. E’ accaduto con le scalate bancarie, sponsorizzate da Forza Italia e Lega, ma anche dai vertici Ds. Con lo scandalo Tarantini, che portava la sue girl a Palazzo Grazioli nei giorni pari e al vicepresidente Ds della giunta Vendola, Frisullo, in quelli dispari. Con il caso Lusi. E con la vergogna della Regione Lombardia, dove ancora troneggiano Formigoni e i suoi 10 compari inquisiti, ma anche l’ottimo Penati, già braccio destro di Bersani (mai espulso dal Pd, ma solo “autosospeso”). Ora siamo alla Regione Lazio, anzi ci risiamo: nessuno nel centrosinistra, per quanti sforzi faccia, riuscirebbe mai a eguagliare le gesta di un Fiorito o i festini greco-romani di un De Romanis. Però il malvezzo di usare i 103 milioni all’anno di presunti “rimborsi” pubblici ai 17 gruppi consiliari per spese estranee alle attività istituzionali e promozionali, accomuna il Pd a tutti gli altri. Intanto perchè, diversamente dal sistema adottato dalle giunte Storace e Marrazzo (chi ci tocca rimpiangere!), la Polverini ne ha affidata la gestione e la distribuzione all’ufficio di presidenza, senza più l’ombra di bandi pubblici. Sistema approvato da tutti i gruppi, di maggioranza e opposizione (ammesso e non concesso che questa distinzione abbia ancora un senso). Infatti c’è voluta la segnalazione della Banktalia sui movimenti sospetti dai conti Pdl a quelli di Fiorito, e il successivo intervento della Finanza, perchè lo scandalo venisse fuori: l’opposizione non c’era e, se c’era, dormiva. E incassava.

Eppure la parola “rimborsi” dice tutto: chi vuol promuovere un’iniziativa, se la fa autorizzare e poi documenta le spese con tanto di ricevute e fatture e, se è tutto in regola, ottiene il rimborso. Qui invece è tutto rovesciato: i “rimborsi” piovono a cascata sui gruppi prim’ancora che sappiano che farsene, dopodichè, avendo un capitale a disposizione, s’inventano iniziative più o meno improbabili per spenderlo. E, se avanza qualcosa, lo tengono in cassa come plusvalenza. Magari lo investono pure. 

Poi parla di Esterino Montino, capogruppo Pd alla Regione Lazio che ieri in un’intervista a Repubblica faceva autocritica:

E quando questa porcheria è stata decisa in Ufficio di Presidenza lui che ha fatto? “Abbiamo preso atto senza discutere. Tutti potevano intervenire, e nessuno l’ha fatto”. Perfetto. Ma attenzione: guai a sposare “il teorema Fiorito-Taormina secondo cui siamo tutti uguali”. Giusto, c’è la divisione dei compiti: chi ruba, chi tiene il sacco e chi fa il palo. 

Dall’altro lato della pagina, Padellaro non risparmia nemmeno i vertici di Stato. “Napolitano e Monti tacciono”, è il titolo del suo editoriale. Padellaro fa le veci dei pensionati a cui l’Inps ha chiesto di restituire la quattordicesima erroneamente erogata, mentre Batman-Fiorito si mangiava i soldi dei contribuenti.

Ma alla fine devono avere ragione, loro, i ladri se dalle alte stanze dei severi palazzi nulla si ode, non un sospiro o un gemito. Possibile che tra i suoi tanti moniti Napolitano non ne abbia trovato uno per esprimere lo sdegno degli italiani onesti? Possibile che il professor Monti non possa scendere un attimo dai cieli dell’iperuranio per osservare la miseria in cui versa il Paese che con tanto sussiego governa? Attenti alla collera dei deboli.

 

 

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other