Milano-Lecce/ Il treno dei ritardi, della sporcizia e della ruggine. Un controllore: “E’ una vergogna far viaggiare le persone in queste condizioni”

Pubblicato il 22 Luglio 2009 9:10 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2009 9:10

Di puntuali ci sono solo i disagi sulla Freccia Salentina, il treno che da Milano Centrale porta a Lecce.

Come tanti treni a lunga percorrenza il Milano–Lecce delle 9 di sera è un calvario quotidiano per i viaggiatori. Alcune carrozze vantano più di trent’anni di servizio. Ruggine e ossido sbucano dalle giunture, persino dai pannelli delle centraline elettriche. I sedili sono logori. A bordo rabbia e rassegnazione.

«Succede molto spesso», spiega un utente abituale della tratta. «Le carrozze non corrispondono alle prenotazioni, è sempre un terno al lotto». Dai capotreni risposte secche, automatiche: «Non ci posso fare nulla, chiedete il rimborso».

Intanto però il viaggio viene affrontato senza un posto, in una vettura declassata. Un ferroviere si sfoga: «L’azienda dovrebbe vergognarsi, far viaggiare la gente in queste condizioni è improponibile. C’è poca pulizia, i vagoni arrivano e ripartono in continuazione, la burocrazia e le lungaggini per i rimborsi sono ostacoli insormontabili».