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Pubblicità: dall’Australia nuovo attacco contro Apple, Google e Facebook: “Non sono amici, fingono”

Pubblicato il 30 Ottobre 2010 20:37 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2010 20:37

L’ultimo attacco ad Apple e Google, e alla loro potenza mediatica, giunge dall’Australia. Jon Casimir, popolare conduttore di “The Gruen transfer” – un programma specializzato nella pubblicità – ha adoperato la sua esperienza giornalistica per scrivere un libro che “fa le pulci” alle tecniche della pubblicità.

« Un sacco di pubblicità – queste tra le prime parole del libro – sono basate su marche che fingono di essere mie amiche. Le marche non sono mie amiche. Non credo che Apple, Google o Facebook siano miei amici, o abbiano a cuore i miei interessi ». Tra le altre cose, Casimir si dichiara un anti-Apple perché questa marca è “un cult”. Sono parole in apparenza militanti, e sembrano tanto più insolite quando sono pronunciate da un autore televisivo che ha fatto la sua fortuna su un programma sulle pubblicità.

Il programma di Casimir è, in realtà, uno spazio fortemente critico, dove con humour irriverente e con arguzia, vengono vivisezionate le pratiche pubblicitarie. In particolare, l’autore sembra avere un dente avvelenato contro le pubblicità “nascoste” e, soprattutto, contro il cosiddetto marketing sociale (in inglese “cause marketing”) dove, dice Casimir, «la causa sociale guadagna in realtà molto poco».

L’interesse dell’autore per la pubblicità deriva dalla sua propensione innata a porsi domande e a scontrarsi contro chi cerca di convincerlo. «I miei genitori mi hanno insegnato a fare domande su ogni cosa. Abbiamo uno spirito bastian contrario e non ci piace la gente che ci dice cosa fare. Che si tratti del governo, di una compagnia internazionale, o di pubblicità si tratta essenzialmente di questo: gente che ci dice cosa fare».