Beppe Grillo denuncia l’inciucione: Bersani suicida con Berlusconi

Pubblicato il 17 aprile 2013 14:11 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2013 14:41

Bersani come Nerone sul blog di Beppe Grillo

ROMA – Beppe Grillo denuncia l’inciucione. E lo fa a modo suo parlando di “Berlusconarie”, ovvero di accordo tra Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi che per il leader del Movimento 5 Stelle altro non sono che un “suicidio di stato” compiuto da uno, Bersani,  che “voleva i nostri voti per farsi i cazzi suoi”.

Quei nomi indicati (per ora ufficiosamente) dal leader del Pd, i nomi di Giuliano Amato e Massimo D’Alema, graditi anche al Pdl, non  vanno giù a Beppe Grillo che attacca: ”Gargamella ha già deciso. Ha fatto le Berlusconarie. I votanti erano due: lui e lo psiconano. Sono stati scelti D’Alema e Amato, personaggi di garanzia giudiziaria al posto di una figura di garanzia istituzionale”.

Grillo quindi accusa: ”Per Bersani è il suicidio della Repubblica di cui lui e solo lui sara’ il responsabile”. Secondo il leader dei 5 Stelle, poi, il “Pdmenoelle consulta solo Berlusconi per proporre D’Alema, Amato, Violante come ruotino di scorta o un presidente dell’inciucio. Un loro settennato consegnerà l’Italia alla dissoluzione non solo economica, ma anche come Stato unitario. E’ bene saperlo. Ognuno si prenda le sue responsabilità”.

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Il bersaglio dell’attacco di Grillo è comunque soprattutto Bersani, cui il leader M5S ieri Grillo aveva lanciato le “esche” Gabanelli e Rodotà. “Finora – affonda Grillo – questo signore ci ha chiesto solo il voto per un governo Bersani per farsi i cazzi suoi”. E ancora: Bersani ”non ha risposto alla richiesta di rinunciare ai 46 milioni di finanziamento elettorale, (il M5S ha rinunciato a 42 mln), non ha fatto una piega su una proposta congiunta di incandidabilità di Berlusconi, ne’ per la legge sul conflitto di interessi. Voleva tutto in cambio di nulla per sopravvivere a se’ stesso”