Beppe Grillo, blitz alla Rai: “Permette a Letta di mentire a 5 mln di italiani”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 settembre 2013 13:29 | Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2013 14:56
Beppe Grillo, blitz alla Rai: "Permette a Letta di mentire a 5 mln di italiani

Grillo e Fico in conferenza stampa alla Rai (Ansa)

ROMA – Beppe Grillo contro la Rai. L’affondo del presidente del Consiglio, Enrico Letta, lanciato contro il Movimento 5 Stelle per l’appoggio al Porcellum dagli schermi di “Che tempo che fa”, non è passato inosservato. Così Grillo se la prende con la tv di Stato, rea di aver permesso a Letta di “mentire” a 5 milioni di italiani.

“La Rai, e quindi il dg Gubitosi, deve intervenire sul presidente del Consiglio Letta che ieri su Rai3, davanti a 5 milioni di spettatori, ha detto una cosa falsa. Non siamo noi ad aver votato il Porcellum, ma lui”, ha detto Beppe Grillo uscendo dall’incontro con il direttore generale della Rai a Viale Mazzini.

”Gubitosi ha detto che prenderà seri provvedimenti in merito alle dichiarazioni del premier Enrico Letta a Che tempo che fa”, ha detto il comico genovese alla fine del colloquio.

Grillo ha lanciato il suo nuovo attacco poco dopo aver avuto un colloquio con il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, insieme con il presidente della commissione di Vigilanza Roberto Fico. ”Sto arrivando alla RAi. La politica e le lobby fuori dalla tv pubblica degli italiani. Segui la diretta”. Così Grillo aveva annunciato la sua manifestazione lampo a Viale Mazzini, stamattina su twitter. 

Questo il testo del volantino consegnato da Grillo alla Rai:

”La RAI ha 579 dirigenti, uno ogni 18 dipendenti, e 1.373 giornalisti. • La RAI spende all’esterno 1,6 miliardi, il 60% dei suoi ricavi, per format e servizi che potrebbe sviluppare al suo interno valorizzando i suoi 10.476 dipendenti. • La RAI ha perso nel 2012 245,7 milioni di euro a causa di una gestione che favorisce nomine politiche e appalti agli amici.

Il Movimento 5 Stelle chiede che: • Sia reso noto l’elenco dei fornitori della RAI • Siano valorizzate le competenze e le professionalità interne • Venga immediatamente sciolto il consiglio di amministrazione  responsabile della perdita costante di valore della RAI e fatti decadere la presidentessa Tarantola e l’amministratore delegato Gubitosi • Sia avviato un dibattito parlamentare per eliminare ogni ingerenza politica • Sia predisposto un piano di rilancio in ottica multimediale e con respiro internazionale”.