Beppe Grillo: “La Rai ha un bilancio umoristico: è una follia gestionale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2013 17:06 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2013 17:07
Beppe Grillo: "La Rai ha un bilancio umoristico: è una follia gestionale"

Beppe Grillo: “La Rai ha un bilancio umoristico: è una follia gestionale”

ROMA – Beppe Grillo torna a puntare il dito contro la Rai e in particolare sui costi del servizio radiotelevisivo. Sotto un titolo sarcastico: “Il bilancio umoristico della Rai”, il leader del Movimento 5 Stelle grida l’ennesimo richiamo alla trasparenza, all’interesse dei cittadini per il modo in cui vengono spesi i loro soldi, assegnati gli incarichi, scelte le consulenze.

Insomma, secondo Grillo, è il momento che i cittadini salgano sul cavallo del servizio pubblico radiotelevisivo. La Rai è “un’azienda che incassa 2.683.991 milioni, con un organico di 10.476 dipendenti per un costo 922 milioni, spende per consumi di beni e servizi esterni 1.612,6 milioni. Il 60% dei ricavi”. Questa, osserva il leader del M5S, “è una follia gestionale”.

“Il bilancio della Rai è di 283 pagine. Meritano un’attenta lettura. C’è scritto tutto e, allo stesso tempo, non c’è scritto nulla”, attacca il comico ligure che chiede un bilancio chiaro.

 

“A chi sono destinati questi soldi? E perché non vengono utilizzate professionalità interne al posto di costosi e osceni format esterni?”, si domanda Grillo. E sottolinea: “Nel bilancio mancano i nomi delle società che incassano 1.612,6 milioni di euro da una società pubblica. I cittadini hanno il diritto di conoscerli, la Tarantola, Gubitosi e il corredo del consiglio di amministrazione hanno il dovere di comunicarli”.