Beppe Grillo a Sanremo. “Rai disastro, Renzi il vuoto”. Ma parlerà o show muto?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2014 19:26 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2014 20:00

SANREMO – “La Rai è un disastro, Matteo Renzi il vuoto”. Beppe Grillo si prepara al suo Festival di Sanremo. E lo fa alzando i toni prima dello show, durante il percorso tra la sede M5s e il teatro Ariston. Una presenza che rischia di oscurare quella dei cantanti. Ma per fare cosa? Beppe Grillo, come annunciato, sarà presente tra il pubblico del Teatro Ariston nella prima sera del Festival di Sanremo. 

Il leader M5s, a mo di minaccia, si è premurato di avvertire tutti attraverso il suo blog. Ora resta solo il dubbio su che cosa farà il comico-politico. Difficile, quasi impossibile, che faccia lo spettatore come tutti gli altri. Non è nella natura del personaggio che con la Rai ha da sempre un rapporto che è eufemistico definire controverso.

Le intenzioni di Grillo sembrano bellicose. Perché passeggiando dalla sede sanremese di M5s al teatro, circondato dai giornalisti, ha dato vita a uno show nello show. Ha attaccato prima i giornalisti, definendoli “walking dead” con “degli aliti che sono terrificanti”. Poi è passato alla Rai, “principale responsabile del disastro del Paese”. Infine Matteo Renzi, “il vuoto mandato al governo dalle banche”.

Tace, Grillo, solo quando gli viene chiesto di Roberto Fico, responsabile M5s in Vigilanza Rai. All’inizio a domanda su quanto fatto da Fico non risponde, poi improvvisa un mini comizio in cui ricorda che “è una persona onesta, non prende soldi”  e spende pochissimo.

Ma anche chi si aspetta uno show in teatro potrebbe restare deluso. Grillo, infatti, starebbe preparando uno show “muto”. Scrive infatti su Twitter il giornalista Pierluigi Diaco, conduttore di “Onorevole Dj-Speciale Sanremo” su RTl 102.5 che il leader M5s dovrebbe sistematicamente esternare il suo pensiero con una serie di cartelli che scriverà man mano che va avanti il Festival.

Niente piazzate, quindi. Ma una protesta muta. Diaco cita non meglio precisate “fonti grilline”. Ora la palla passa alla Rai. Cosa farà la regia di Sanremo in caso di contestazioni? Inquadrerà Grillo?

Intanto, show muto o no, il leader M5s si prepara allo sbarco all’Ariston con un post tutt’altro che conciliante: Sotto il titolo #BeppeaSanremo2014 il blog pubblica infatti i dati di bilancio 2012 e 2013 dell’azienda radiotv ed attacca Fabio Fazio:

“Prende circa 5,5 milioni di euro per 3 anni. Per Sanremo percepisce circa 600 mila euro lordi l’anno. Perché Sanremo è Sanremo”.

Su Facebook, subito prima di arrivare a Sanremo, Grillo ha spiegato che sarà presente “fuori e poi dentro” il teatro Ariston. Qualcosa il leader M5s ha in mente. Cosa, lo scopriremo entro qualche ora.