#ConstitutionDays: M5S occupa il tetto della Camera (diretta Twitter)

Pubblicato il 6 settembre 2013 18:24 | Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2013 1:54
M5S occupa il tetto della Camera

M5S occupa il tetto della Camera

ROMA –  #ConstitutionDays: M5S occupa il tetto della Camera (diretta Twitter). Una protesta a oltranza, per difendere la Costituzione. Il Movimento 5 Stelle ha occupato il tetto della Camera dei Deputati per protestare contro il ddl Costituzionale sulle riforme. Uno striscione che pende dal palazzo di Montecitorio riporta la scritta “La Costituzione è di tutti”.

Sul blog di Beppe Grillo si leggono le motivazioni della protesta:

“Il M5S non è contrario a ogni riforma costituzionale.

Noi pensiamo che la Costituzione si debba cambiare per dare più potere ai cittadini, con l’introduzione del referendum propositivo senza quorum e dell’obbligo di discussione delle leggi di iniziativa popolare.

Sogniamo un Paese in cui il popolo comandi e il governo obbedisca. Le riforme costituzionali che vogliono fare i partiti vanno esattamente nel senso opposto: togliere ulteriori poteri a un Parlamento già esautorato e conferirli nelle mani di pochi” .

I parlamentari cinque stelle sono saliti sul tetto da un accesso interno di Palazzo Montecitorio. Hanno portato con loro dei trolley per poter rimanere ad oltranza “fino a quando sarà necessario”. La ‘delegazione’ del M5S è composta da Castelli, Sibilia, Di Battista, Villarosa, Di Stefano, Nesci, Battelli, Gallinella, Spadoni, Artini, D’Ambrosio.

Immediata la reazione del presidente della Camera Laura Boldrini: “Spero che non si faccia male nessuno e che dopo questa rimostranza vogliano anche smettere”. Per la Boldrini è un “fatto grave”: “Il nostro regolamento ha tante possibilità per fare un’opposizone costruttiva, non c’era bisogno di gesti così eclatanti. Non è che da qui verrà qualcosa di meglio per il Paese”. Il presidente, dopo aver inviato sul tetto il questore Gregorio Fontana, ha anche convocato un ufficio di presidenza lunedì 9 settembre per decidere se aprire un’istruttoria per un’eventuale sospensione di quanti hanno partecipato alla dimostrazione.