Di Battista su Banca Etruria: “Procuratore di Arezzo fu consulente di Renzi, credibilità zero”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 dicembre 2017 11:07 | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2017 11:07
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Alessandro Di Battista parla di Banca Etruria e attacca il procuratore di Arezzo, Roberto Rossi

ROMA – Alessandro Di Battista all’attacco su Facebook sul caso di Banca Etruria: “Il procuratore di Arezzo ha la stessa credibilità della Boschi: zero! Un manipolo di renziani ha colpito i risparmiatori. La Boschi in Parlamento disse di non essersi mai occupata di banche. Ha mentito e deve andare a casa immediatamente!”. Così il deputato M5s sulla propria bacheca.

Interpellato da Alberto Sofia per il Fatto Quotidiano, Di Battista ha poi commentato: “Il Pm di Arezzo Roberto Rossi? È stato un consulente di Renzi e ormai ha credibilità zero, come Boschi”. Il pm di Arezzo si era difeso dalle accuse di aver fatto omissioni nel corso dell’audizione sul crac di Banca Etruria davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sulle banche, spiegando che nulla sarebbe stato nascosto “circa la posizione del consigliere Boschi in relazione alle domande che mi venivano poste”.

Di Battista ha aggiunto: “Vogliamo sentire Ghizzoni, lo chiediamo da tempo. Ma Casini è un fiancheggiatore del renzismo”, ha rivendicato. E ancora: “Cercano di buttare la palla in tribuna, ma non ce la fanno”.

Sulla questione Banca Etruria è intervenuto pure Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 Stelle: “Quella gente là non ha più credibilità: rinuncino a voler governare questo Paese, la loro parola a livello nazionale e internazionale non vale più nulla. Hanno utilizzato lo stato per gli affari loro: non c’è nessuna novità ma ora è il momento di governare i cittadini”. Di Maio ha poi promesso: “Noi, spero, saremo la prima forza politica del Paese la sera delle elezioni: chiederemo l’incarico di governo e cominceremo a restituire i soldi ai risparmiatori”.

Quanto al procuratore a Rossi, “il Csm valuterà, ma qui il caso è politico: stiamo parlando di una legge che come dicevamo noi da due anni, era stata fatta per salvare la banche della Boschi e mandare sul lastrico i risparmiatori. Quindi noi andremo al governo e finalmente restituiremo i soldi ai risparmiatori e impediremo alle banche di continuare a fare quello che hanno fatto fino ad ora” aggiunge Di Maio.