Gianroberto Casaleggio, la profezia: “La morte dei giornali è vicina”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2014 14:48 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 14:48
Gianroberto Casaleggio, la profezia: "La morte dei giornali è vicina"

Gianroberto Casaleggio (Foto Lapresse)

ROMA – “La fine dei giornali è una delle cose più prevedibili del nostro futuro, gli unici che non lo sanno ancora sono i giornalisti”. Parola di Gianroberto Casaleggio che lancia la sua profezia sul blog di Beppe Grillo al grido di “Press obituary“, che è anche il titolo funereo di uno studio sulla carta stampata che Casaleggio promette di pubblicare a breve, sempre sul blog.

“Contrariamente all’ignoranza artificiosa di giornalisti, il futuro dei quotidiani è una delle poche certezze del panorama attuale: la maggior parte di loro scompariranno, in questo decennio”

Il guru del Movimento 5 Stelle si rivolge direttamente ai lettori che di professione fanno i giornalisti:

“Se lavori in un giornale e non sai cosa è successo alla vostra diffusione o alle vostre entrate negli ultimi anni, ora potrebbe essere un buon momento per chiedere”.

Casaleggio cita il noto saggista statunitense, Clay Shirky:

“Clay Shirky nel suo articolo ‘Last call’ ha scritto: ‘Molte persone si sono lamentate dell’imprevedibilità dei media provocata dall’arrivo dei dispositivi e delle reti digitali, ma la lenta implosione dei giornali è stata ampiamente e correttamente prevista da qualche tempo. I ricavi della stampa sono scesi del 65% in un decennio, il 2013 ha visto il picco più basso mai registrato, e il 2014 sarà peggio’. Avete letto bene stampa e ricavi sono scesi del 65% in un decennio e nel 2014 andrà peggio”.