M5S. Casaleggio licenzia staff comunicazione a Bruxelles. A Roma sì art. 18…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 ottobre 2014 12:21 | Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2014 12:21
M5S. Casaleggio licenzia staff comunicazione a Bruxelles. A Roma sì art. 18...

M5S. Casaleggio licenzia staff comunicazione a Bruxelles. A Roma sì art. 18…

ROMA –M5S. Casaleggio licenzia staff comunicazione a Bruxelles. A Roma sì art. 18… L’ordine agli euro-parlamentari grillini a Bruxelles è arrivato direttamente dal Gianroberto Casaleggio: i 15 addetti allo staff comunicazione guidato da Claudio Messora vanno licenziati in tronco. Erano stati assunti utilizzando i fondi che il Parlamento europeo mette a disposizione dei 17 parlamentari dell’eurogruppo: dovevano essere mille euro al mese a testa, poi ci furono problemi a gestire i fondi, infine l’insoddisfazione per il lavoro di comunicazione.

Secondo indiscrezioni lo staff avrebbe già inoltrato una lettera a Grillo e Casaleggio per chiedere le motivazioni di una scelta considerata anche da qualche eletto «non in linea con i principi del Movimento». In realtà, le voci di dissidi tra eurodeputati e gruppo della comunicazione risalgono alle settimane successive alla elezione. Screzi che si sono inaspriti con il passare dei mesi e che avrebbero portato lo stratega dei Cinque Stelle a cedere al pressing dei parlamentari. (Emanuele Buzzi, Corriere della Sera)

Intanto domani a Roma comincia la kermesse del Movimento al Circo Massimo a Roma. In un clima non tra i più sereni: si avverte un certo scollegamento tra i parlamentari a Roma i vertici lontani a Genova e Milano: Grillo non si è mai occupato di comunicazione se non offrendo corpo e carisma personali, Casaleggio ne è il dominus incontrastato che insieme all’ex Grande Fratello Rocco Casalino impedisce ogni contatto con la tv, assumendo la rete come solo canale di comunicazione accettabile.

A parte la frattura dolorosa a Bruxelles, non sembra una grande idea mettere insieme la battaglia furibonda al Senato per il mantenimento dell’articolo 18 e i licenziamenti in tronco a Bruxelles. Secondo Gianluigi Paragone (ne scrive su Libero) è il guru Casaleggio “che tiene incatenato il Movimento”.

C’è dunque un problema di visione sul breve: chi ha messo il bavaglio ai grillini? Casaleggio o le tv? Mi sento di rispondere che glielo ha messo Casaleggio. Racconto un fatto. Una settimana fa parlai proprio di questo su Radio 105 con Luigi Di Maio: Dove siete? Che fate? Di Maio fu puntuale nel ribattere con due tre cose concrete portate a casa dal movimento.Lo invitai in tv, alla Gabbia su La7, per una intervista one-to-one. Egli accettò(c’è una registrazione radio come prova).L’addetto al silenzio stampa Casalino gli ha negato il permesso, esponendo così a una brutta figura lo stesso Di Maio. (Gianluigi Paragone, Libero)