M5S, i fedelissimi di Grillo: “Siamo in guerra, via i parassiti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2014 16:34 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2014 16:36
I 4 epurati dal M5S

I 4 epurati dal M5S

ROMA – Sei lettere di dimissioni arrivate al presidente del Senato. Una di queste è dell'”epurato” Luis Alberto Orellana, mancano ancora gli altri 3. In tutto, quindi, i fuoriusciti dal M5S al Senato in via di formalizzazione sono 9, tra chi intende dimettersi da senatore e chi vuole passare al gruppo Misto. Davanti quindi a una vera a propria frattura, se non addirittura all’anticamera di una formale scissione, gli “ortodossi” grillini non fanno una piega, anzi. Un comunicato ufficiale parla di “parassiti”, di una “zavorra” che va via.

“Finalmente, zavorra che va via, persone che da questo momento diventeranno parassiti, dovrebbero dimettersi, non cambiare gruppo!”. Parole scritte e sottoscritte da un gruppo di 8 deputati M5s: tra di loro i leader “ortodossi” Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. Chi si sente “a disagio”, dicono, “colga il momento, segua l’esempio di questi individui”.

“Sembra che un paio di nostri deputati siano passati al Gruppo Misto. Si tratterebbe di Catalano, quello che non vuole restituire i soldi come fa il gruppo, e Tacconi, quello che ha speso svariate migliaia di euro per la campagna elettorale e non ha mai restituito la diaria. Finalmente, zavorra che va via, gente che non c’entra nulla con il M5S, persone che da questo momento diventeranno parassiti, poiché se avessero un minimo di dignità dovrebbero dimettersi, non cambiare gruppo!” si legge in post pubblicato su Facebook. “Chiunque si senta a disagio, chiunque non riesca ad accettare il principio che nel M5S la minoranza si allinea alla maggioranza, chiunque non riesca a comprendere che noi siamo dei portavoce, e che siamo qui per portare la voce dei cittadini nelle istituzioni (non per imporre il nostro pensiero su quello degli altri), e magari chiunque non ritenga giusto restituire i soldi, ecco colga il momento, segua l’esempio di questi individui e prenda la propria strada. Perché le espulsioni non piacciono a nessuno, e voi di fatto non siete mai stati parte del nostro gruppo” continua il messaggio sottoscritto dal gruppo di ‘guida’ degli ‘ortodossi’ . Oltre Di Maio e Di Battista, il post è firmato da Carlo Sibilia, Daniele Del Grosso, Sergio Battelli, Andrea Colletti, Simone Valente e Luigi Gallo.