Migranti, Beppe Grillo contro Buccarella e linea morbida

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 agosto 2015 13:29 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2015 13:33
Migranti, Beppe Grillo contro Buccarella e linea morbida

Migranti, Beppe Grillo contro Buccarella e linea morbida

ROMA – Beppe Grillo detta la linea del Movimento 5 Stelle sugli immigrati e censura pubblicamente chi (all’interno del movimento) si batte contro il reato di immigrazione clandestina. Sul blog è apparso un post contro il senatore Maurizio Buccarella, promotore dell’abolizione del reato di immigrazione clandestina. “Va ricordato – scrive Grillo – al cittadino Buccarella che nel M5s non esistono gerarchie, tipiche invece dei partiti”.

“Il cittadino portavoce al Senato Buccarella, in un post su Facebook relativo all’intervento sull’immigrazione firmato dal cittadino portavoce al Consiglio Comunale di Torino Bertola, ha parlato di post scritto da chi ‘non conosce a fondo la materia’ aggiungendo che ‘la posizione del M5S in tema di immigrazione e politiche di accoglimento e respingimento di stranieri, è quella del post qui linkato'” precisa Beppe Grillo che ‘bacchetta’ quindi il parlamentare.

“Va ricordato al cittadino Buccarella che nel Movimento 5 Stelle non esistono gerarchie, tipiche invece dei partiti. Non c’è differenza fra un portavoce consigliere comunale e un portavoce senatore. Nel Movimento 5 Stelle esistono posizioni e discussioni, come quella in corso sull’immigrazione”. Bertola, in un post pubblicato sabato sul blog di Beppe Grillo aveva fatto 4 proposte sul tema: giro di vite sui permessi di soggiorno per protezione umanitaria; efficientamento dei rimpatri forzati; corsie speciali per i ricorsi contro i dinieghi di asilo e sorveglianza più stretta dei profughi.

Buccarella nel suo intervento ricorda invece che “l’analisi e le proposte finora elaborate dai portavoce parlamentari (a Roma e Bruxelles ed anche portavoce regionali) del M5S sono riassunte in un recente post pubblicato sul Blog. Sono il frutto – scrive – di più di due anni di lavoro e studio di molte persone in commissioni, tavoli di confronto, audizioni, mozioni, interrogazioni, ispezioni, emendamenti e disegni di legge; il tutto con il nostro approccio pragmatico, lontano da “sciacalli”, commenti disinformati “da bar”, “salvinate” e “boldrinate” di sorta”.