Berlusconi ai suoi deputati: “Io sono presidente Forza Italia e così voglio morire”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 luglio 2015 1:12 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2015 1:12
Berlusconi ai suoi deputati: "Io sono presidente Forza Italia e così voglio morire"

Berlusconi ai suoi deputati: “Io sono presidente Forza Italia e così voglio morire”

ROMA – “Io sono il presidente di Forza Italia e così voglio morire”. Con queste parole Silvio Berlusconi alla cena dei deputati azzurri si è lanciato in un vero e proprio peana del suo partito. “Forza Italia resta – ha subito assicurato – non cambio un nome bellissimo. E’ parte della mia vita”. Poi non si è risparmiato negli elogi dei presenti: “Il partito siete voi, siete i parlamentari leali che mi hanno difeso quando ho avuto bisogno”. Nessuna intenzione di rottamare la vecchia classe dirigente, anzi.

Le premesse non erano certo delle migliori. Forza Italia è una polveriera: le tensioni all’interno del cerchio magico, l’addio annunciato di Verdini e in ultimo, i malumori per le assegnazioni dei ruoli nelle presidenze della Camera sono solo alcuni dei problemi che l’ex Cavaliere si trova davanti.

Ha provato a rassicurare i suoi spiegando perché Forza Italia non basta più. E per farlo si è affidato ai soliti sondaggi che certificano come il 54% degli italiani sia stufo di “questa politica e non va a votare”. E’ a loro, a quei 24 milioni di voti, che deve rivolgersi l’Altra Italia, l’idea di un movimento, “una casa della speranza”, venuta fuori dopo un focus: “Per convincere la gente a votare per noi non è sufficiente dire che si abbassano le tasse”, serve insomma un’idea nuova da cui sono banditi i professionisti della politica: “Fi – spiega – sarà il lievito dell’Altra Italia“.

Non mancano le stoccate agli ex colleghi di partito. Berlusconi non cita nessuno in particolare, ma si rasserena del fatto che “dentro Fi non ci siano professionisti della politica. Quelli che c’erano sono andati via”. Insomma un tentativo di rasserenare il clima. Operazione non semplice e l’assenza dei verdiniani ne è la dimostrazione. Ed è proprio per gettare acqua sul fuoco che Berlusconi davanti ai suoi deputati ha elogiato Mariarosaria Rossi. Una difesa dopo giorni di tensione anche dentro il cerchio magico: “Mariarosaria – sottolinea – ha la mia fiducia assoluta, ha preso in mano un partito in condizioni disperate e sta reggendo la sua posizione ottimamente”.