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Berlusconi e le presunte avances a Lavinia Palombini: Ghedini pronto a querelare

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Lavinia Palombini

ROMA – Il Fatto quotidiano pubblica in prima pagina un articolo che parla di “nuove cene eleganti” di Silvio Berlusconi e di presunte avances a Villa Gernetto verso Lavinia Palombini, ventenne militante di Forza Italia. Nell’articolo, intitolato “L’uomo di hardcore”, si legge: “Un ex militante al pm: ‘Silvio fece proposte oscene a una ragazza di Fi”.

Subito l’avvocato del leader di Forza Italia, Nicolò Ghedini, preannuncia vie legali. “L’articolo apparso quest’oggi su Il Fatto quotidiano, di chiara matrice preelettorale, riguardante il presidente Berlusconi e i suoi asseriti rapporti con Lavinia Palombini, si basa su una ricostruzione dei fatti inveritiera e già ampiamente smentita nel passato”, afferma, annunciando che nei confronti dei fratelli Zappacosta, autori della rivelazione ai pm e già oggetto di un esposto del Cavaliere “saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso”.

Ghedini aggiunge che “la stessa Lavinia Palombini ha più volte ribadito la falsità dell’assunto e nei pochissimi incontri avvenuti con il presidente Berlusconi, sempre alla presenza di numerosissime persone, non è accaduto alcunché possa avere anche lontanamente connotazione diversa dalla politica a cui erano dedicate le riunioni”.

“Tutti i partecipanti – aggiunge l’avvocato del Cavaliere – hanno confermato tale situazione. Soltanto i fratelli Zappacosta, le cui dichiarazioni sono state ampiamente riportate dal giornalista, avrebbero rilasciato dichiarazioni divergenti”. Per Ghedini, inoltre “si omette però di osservare che, a parte l’assurdità di tale ricostruzione smentita sia da tutti i presenti, sia dal presidente Berlusconi, sia da Lavinia Palombini, che i fratelli Zappacosta sono stati oggetto di un preciso esposto proprio per i fatti di cui all’articolo in questione alla Procura della Repubblica di Monza in data 14.11.2016. E’ evidente dunque che saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso”.

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