Berlusconi, Corte di Strasburgo: “Non è vero che abbiamo accettato suo ricorso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2014 21:22 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 22:04
Berlusconi, Corte di Strasburgo: "Non è vero che abbiamo accettato suo ricorso"

Foto d’archivio

ROMA – La Corte europea dei diritti umani, contrariamente a quanto affermato venerdì scorso dall’avvocato di Silvio Berlusconi, Piero Longo, non ha ancora preso alcuna decisione sull’ammissibilità dei ricorsi pendenti presentati dallo stesso Berlusconi nell’ambito del processo Mediaset. Lo ha dichiarato all’Ansa l’ufficio stampa della Corte, specificando che i ricorsi sono stati solo registrati.

“Nessuno dei ricorsi presentati da Silvio Berlusconi alla Corte europea dei diritti dell’uomo è stato sinora oggetto di una decisione sull’ammissibilità”, afferma la Corte di Strasburgo in un comunicato stampa, in cui si fa esplicito riferimento alle “informazioni pubblicate di recente sulla stampa italiana sui ricorsi presentati da Silvio Berlusconi”.

Nella nota si dice inoltre che “i ricorsi, tutti registrati, saranno in futuro sottoposti alla valutazione di una formazione giudiziaria che si pronuncerà sull’ammissibilità e sul merito degli stessi”.

Nel comunicato sono poi elencati i ricorsi presentati dall’ex premier e attualmente pendenti davanti alla Corte. In tutto sono tre. “Il primo concerne l’applicabilità della legge Severino, è stato registrato il 7 ottobre con il numero 58428/13. Il secondo, registrato il 15 aprile di quest’anno con il numero 8683/14, riguarda la condanna per frode fiscale. Il terzo, registrato il 10 aprile 2014 con il numero 23554/14, concerne la procedura civile per danni e interessi relativa al Lodo Mondadori”.