Berlusconi, elezioni anticipate quando? “24 novembre”: la nuova ossessione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2013 11:13 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2013 11:14
Berlusconi, elezioni anticipate quando? "24 novembre": la nuova ossessione

Berlusconi, elezioni anticipate quando? “24 novembre”: la nuova ossessione (foto Lapresse)

ROMA — Elezioni anticipate al 24 novembre: chiodo fisso di Berlusconi da quando ha aperto la crisi:

“Possiamo votare il 24 novembre: se siamo uniti, ce la facciamo”

continua a dire e Paola Di Caro riporta sul Corriere della Sera. Dice anche una delle “colombe” del Pdl:

“Berlusconi vorrebbe tutto e il contrario: sa che in tre giorni abbiamo perso quasi 8 punti e che il nostro elettorato vuole che portiamo a casa certi provvedimenti magari col sostegno esterno, ma contemporaneamente vuole rompere, mantenere le dimissioni dei ministri, votare la sfiducia e andare a votare il 24 novembre con questa legge elettorale. E se gli spieghi che Pd e Napolitano non ci staranno mai, si arrabbia”.

Secondo i dissidenti, si ripetono gli “scatti d’ira” di Berlusconi:

“Chi se ne vuole andare se ne vada, io ho ormai deciso”, anche se “stiamo rischiando molto, lo so”.

Berlusconi, aggiunge Paola Di Caro, vede bene

“il rischio fondato di una scissione nel suo partito. Le voci su un possibile abbandono di Quagliariello, Lorenzin, forse Lupi, più difficilmente Alfano ma chissà quanti altri, si moltiplicano. Lui lo sa e cerca di prevenire la spaccatura: blandendo i ministri, poi bacchettandoli per tre volte in pubblico ma assieme perdonandoli per l’errore, […], ma allo stesso tempo, sembra che per lui la campagna elettorale sia già in atto”.

Pare che Berlusconi,

“in una riunione tesissima con Alfano, Quagliariello, Lupi, Lorenzin e De Girolamo, prima abbia ascoltato le loro obiezioni: andare al voto ora sarebbe un suicidio, in questo governo c’eravamo anche noi e non possiamo attaccarlo, potremmo ottenere qualcosa su giustizia, riforma e amnistia, e comunque i falchi ti danneggiano, con un partito così la gente scappa”

ma poi, alla fine, sia stato “tranchant”:

“Non credo ci sia altra strada: vogliono solo distruggermi, se lo spieghiamo agli italiani ci capiranno”.