Decadenza, Berlusconi: “Non vado in Giunta, sentenza politica”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2013 19:53 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2013 20:00
Silvio Berlusconi (foto Ansa)

Silvio Berlusconi (foto Ansa)

ROMA – In Giunta, quella giunta che dovrà pronunciarsi sulla sua decadenza da Senatore, Silvio Berlusconi non si presenterà. Intanto, però, e a sorpresa, nel pomeriggio di giovedì 3 ottobre l’ex premier ha riunito i senatori del Pdl che il 4 ottobre e avranno il compito di difenderlo. 

A scambiare qualche battuta con i cronisti, dopo la riunione che si è chiusa alle 19:15 è lo stesso Berlusconi. Che nella Giunta mostra di non avere nessuna fiducia: sentenza politica, le sue parole. Allo stesso tempo si dice sicuro che l’assoluzione arriverà dalla Corte Europea. 

“Non sarò in Giunta – le parole di Berlusconi –  abbiamo mandato una memoria dove diciamo che non possiamo giudicare questi giudici come imparziali perché hanno espresso pubblicamente la loro opinione e abbiamo fatto ricorso alla Corte europea. La sentenza è frutto di un ben architettato progetto per eliminare il leader del centro destra. Sono sicuro che otterò la revisione processo e l’annullamento della sentenza dalla Corte Europea”. Quindi Berlusconi conclude: “Si tratta di una sentenza politica senza alcun fondamento sulla realtà”.

Berlusconi, poi, ha parlato anche dello strappo interno al Pdl spiegando che non c’è nessuna frattura e di aver avuto una lunga conversazione con Angelino Alfano: “I dissensi sono solo sui giornali e sulle agenzie, la sua conclusione”. Quanto a Letta, invece, Berlusconi spiega: “Abbiamo votato la fiducia perché Letta ha dato assicurazioni sulle cose da fare ai nostri ministri e nel suo discorso”.