Berlusconi, se il destino dipende dall’ “A.si.no” del Senato

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 10:40 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 11:16

Berlusconi, se il destino dipende dall' "A.si.no" del SenatoROMA – Chi poteva prevederlo che la parabola ultima, se non addirittura finale, del Berlusconi politico sarebbe stata decisa da un “A.Si.No”. Chi si diverte e scovare segni del destino un po’ ovunque sobbalzerà nel verificare che la pulsantiera del Senato che deciderà (lei sì) il destino politico del Cavaliere è contrassegnata proprio dalla scritta “asino”.

Naturalmente niente di insultante per i poveri senatori che nelle prossime settimane infileranno la manina nel marchingegno elettronico per decidere la decadenza o meno di Berlusconi. Questione di iniziali: tre pulsanti per votare, il primo corrisponde alla “A” di “astenuto”, il secondo a un “sì”, il terzo a un “no”. “A.sì.no.”, per l’appunto.

Mancano elementi per dire che l’ambigua scritta sia stata volontariamente così congegnata, in fin dei conti bastava cambiarne l’ordine e nessuno ci avrebbe fatto caso. E invece no, che sia merito degli astuti elettricisti del Senato o solo scherzo del destino, l'”a.si.no” è sotto gli occhi di tutti, impossibile non notarlo. E gli occhi di molti saranno concentrati proprio su questo “a.si.no.”, per evitare che il voto segreto (di prassi quando l’aula si esprime su una persona) troppo segreto sia.

Il Pd vuole evitare che i soliti franchi tiratori salvino in segretezza Berlusconi per salvare con lui il governo Letta, e per fare ciò pare si stia ingegnando con palline di carta da far inserire a suoi senatori al momento del voto, platealmente, sul tasto giusto, quello del “sì”.

Si potrà comprendere allora se, alla vigilia di un voto che ha ormai assunto i tratti del dramma ma anche della farsa, ci si conceda la licenza di un innocente gioco di parole, così generosamente offerto dal Caso: il destino di Berlusconi dipende, appunto, da un “A.si.no”.