Cassazione: anche Berlusconi corruttore di giudici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 17:19 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 17:33
Cassazione: anche Berlusconi corruttore di giudici

Cassazione: anche Berlusconi corruttore di giudici

ROMA – Anche Berlusconi corruttore di giudici: è quanto scrivono i giudici della Cassazione nella sentenza con la quale bocciano il ricorso della Fininvest contro la Cir di Carlo De Benedetti per il risarcimento del cosiddetto Lodo Mondadori, che agli inizi degli Anni 90 pose fine allo scontro giudiziario-finanziario tra i due imprenditori per il possesso della Arnoldo Mondadori Editore.

Per i giudici, il risarcimento riconosciuto alla Cir rimane in sostanza confermato anche se con un ritocco al ribasso (di circa 23 milioni di euro) sulla cifra liquidata dai giudici e pari a 564,2 milioni di euro.  “La valutazione complessiva” degli “elementi ed argomenti di prova, condotta ai soli fini civilistici, di ricondurre alla società Fininvest la responsabilità del fatto corruttivo imputabile anche al dott. Berlusconi”, risulta “correttamente motivata”.

La Suprema Corte sottolinea inoltre che la vicenda penale del Lodo Mondadori si è ormai “irrevocabilmente” conclusa per Silvio Berlusconi, che è stato prosciolto per prescrizione.

In primo grado, il giudice Raimondo Mesiano aveva stabilito un risarcimento di 749,9 milioni sostenendo che la Cir aveva subito un danno patrimoniale da perdita di chance. Nel motivo di ricorso di Fininvest che la Cassazione ha accolto si denunciava falsa applicazione del criterio equitativo sul “danno patrimoniale ulteriore”. Il processo penale connesso alla corruzione accertata per il “lodo Mondadori” si è invece concluso senza conseguenze per Silvio Berlusconi dal momento che il reato si è prescritto in secondo grado grazie alla rimodulazione dell’accusa da corruzione in atti giudiziari in corruzione semplice e la concessione delle attenuanti generiche.