De Gregorio-Berlusconi, sentenza a ottobre. Valter Lavitola: “Microspie a casa mia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2013 12:42 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 12:42
De Gregorio-Berlusconi, sentenza a ottobre. Valter Lavitola: "Microspie a casa mia"

Sergio De Gregorio (foto Lapresse)

NAPOLI – Presunta compravendita di senatori (quella in cui è imputato Berlusconi): l’udienza preliminare davanti al gup di Napoli è stata rinviata al 23 ottobre. Il rinvio è stato deciso per l’astensione degli avvocati penalisti dalle udienze. Valter Lavitola, altro imputato, dovrà presentare un memoriale entro quella data. Lavitola sostiene che in casa sua erano state piazzate microspie, quindi è stato “vittima di intelligence”

L’ex direttore dell’Avanti Lavitola, imputato per corruzione, depositerà entro quella data il memoriale sulla sua vicenda giudiziaria, nella quale sono imputati anche Silvio Berlusconi e l’ex senatore Sergio De Gregorio. Quest’ultimo ha chiesto il patteggiamento.

Valter Lavitola è accusato di avere versato nel 2008, per conto di Silvio Berlusconi, circa tre milioni di euro all’ex senatore Sergio De Gregorio, eletto con Idv e successivamente transitato nelle fila del centrodestra. De Gregorio, reo confesso, ha chiesto il patteggiamento.

L’udienza preliminare si è svolta davanti al gup Amelia Primavera. La memoria preparata da Lavitola riguarda i suoi rapporti con Berlusconi e De Gregorio.