Giovanni Iacoi, poliziotto rischia sospensione “perché fan di Berlusconi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 luglio 2015 19:35 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2015 19:35
Giovanni Iacoi, poliziotto rischia sospensione "perché fan di Berlusconi"

Giovanni Iacoi, poliziotto rischia sospensione “perché fan di Berlusconi”

ROMA – Giovanni Iacoi, poliziotto, rischia la sospensione per via delle sue preferenze politiche, apertamente berlusconiane: è quello che denuncia Simone Furlan, leader e fondatore del movimento “Esercito di Silvio” nato nel 2013. La questione è arrivata fino in Parlamento, con un’interrogazione di Renata Polverini e altri onorevoli di Forza Italia.

Spiega Furlan:

“È vergognoso che un dirigente della polizia di stato, nominato da Matteo Renzi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, promuova la sospensione dal servizio di Giovanni Iacoi, agente di Polizia dal curriculum esemplare, solo perché iscritto all’Esercito di Silvio”.

Il fondatore dell'”Esercito di Silvio” lancia un appello al Presidente del Consiglio: “Chiedo a Renzi le dimissioni del dirigente che ha compiuto un simile attacco alla libertà individuale, avvisando fin da subito che qualora ciò non avvenga siamo pronti ad organizzare un presidio davanti al Quirinale per chiedere al presidente Mattarella di intervenire tempestivamente”.

“La Costituzione garantisce anche agli appartenenti della Polizia di Stato la possibilità di svolgere attività politica nei partiti”, dichiara Renata Polverini, “ma sembra che questo concetto basilare ed elementare non sia stato ancora assimilato dagli attuali vertici della Polizia di Stato. Sono stata costretta, perciò, a presentare un’interrogazione insieme ad altri colleghi di Forza Italia ed al capogruppo Brunetta per conoscere i motivi per cui la Polizia di Stato ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti di un membro delle forze dell’ordine che fuori dal servizio e in aspettativa svolgeva attività politica”.