Letta sì, bombardamento di tasse no: Berlusconi assedia il governo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2013 18:26 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2013 18:32
Letta sì, bombardamento di tasse no: Berlusconi assedia il governo

Letta sì, bombardamento di tasse no: Berlusconi assedia il governo

ROMA – Silvio Berlusconi resta nel governo Letta ma allo stesso tempo dà l’inizio all’assedio del governo Letta, inaugurando la nuova sede di Forza Italia in piazza San Lorenzo in Lucina, a Roma.

Saremo in questo governo ma con la ferma intenzione che questi provvedimenti siamo mantenuti fino in fondo” ha detto Berlusconi riferendosi alle misure contro le tasse, contro “l’oppressione fiscale” che ieri aveva denunciato nel suo videomessaggio di 16 minuti andato in onda su Rainews e Sky alle 18 del 18 settembre.

Concetto ripetuto in modalità disco rotto, la preferita dal leader del centrodestra: “Staremo al governo fino a quando porterà fino in fondo i provvedimenti e manterrà gli impegni“, rimarcando il fatto che comunque, nonostante le sue disgrazie giudiziarie “abbiamo dato e anche ora stiamo dando prova di serietà e responsabilità straordinaria” restando nel governo.

Il fatto è che “una crisi ora sarebbe destabilizzante e la stabilità è un bene” ma per tenere sulla corda Enrico Letta Berlusconi ha annunciato per i prossimi giorni una riunione dei gruppi parlamentari di Pdl e alleati “per prendere in piena responsabilità una decisione per il bene del Paese”. L’obiettivo infatti sarà sempre quello di “fare l’interesse del Paese e non il nostro”.

Ciò premesso, quando ritorna ad attaccare sul tema della giustizia Berlusconi sembra replicare a Letta, che in mattinata aveva detto che il fondatore di Mediaset “non è un perseguitato”: “È inaccettabile dire che la legge è uguale per tutti. Dire cosa significa ripararsi dietro un’ipocrisia. È inaccettabile”.

Quanto al ritorno a Forza Italia e alle nuove strategie di propaganda, su una cosa Berlusconi si è ricreduto, lui uomo di televisione che non si è mai fatto prendere da internet e che un paio di campagne elettorali fa dichiarava di usare solo carta e penna http://www.youtube.com/watch?v=4T4XgbeIWys. Invece Forza Italia 2.0 dovrà avere una “massiccia presenza sulle reti, sui social network” perchè questa “è l’era di Internet”. Berlusconi ha spiegato di aver capito “stando chiusi in una stanza attraverso un telefonino o un Ipad si riesce a vedere tutto di una persona”. “Attraverso questo strumento – ha concluso – dobbiamo comunicare i nostri ideali, le nostre idee”.

Per scaldare la platea, Berlusconi aveva visto della “grande bellezza” nei suoi militanti: “Dopo venti anni siamo qui e guardandovi, soprattutto quelli che erano con me nel ’94 devo dirvi che l’impegno e l’entusiasmo di Forza Italia fa bene, siamo tutti molto più belli”.